Anni '70
da Mastollo, l'enciclopedia del pulito
Per capire questo strano decennio dobbiamo fare un discorso più ampio, partendo da trent'anni prima.
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Origini
Come abbiamo visto, negli anni '40 non c'era nulla di rilevante, nel senso che dopo la guerra erano tutti molto stanchi e ci hanno lassato. Dunque arrivano gli anni '50, dove, riprese dallo sbattimento, le persone hanno deciso che dovevano divertirsi. A tutti i costi. Così nascono generi musicali, mode, e quant'altro.
Erano chiaramente divertimenti forzati, ma necessari, e così vanno avanti fino agli anni '60, dove oramai si erano convinti che si stavano divertendo per davvero - e in parte era così sul serio. Si giunge fino al climax del '68 e del '69, dove i fricchettoni dominavano il mondo, e c'è il crollo.
Anni '70
Proprio come il crollo di Wall Street nel '29, i sessantottini hanno esaurito tutte le possibili energie, e molti di loro hanno anche procreato e si sono dunque immediatamente dati una regolata, cambiando completamente idee e stile di vita. Ciò che viene fuori dunque negli anni '70, è una fluorescenza, una emanazione, talvolta un rigurgito, di ciò che c'era nel decennio precedente.
Fantasie esaurite ma energie nuove per le nuove generazioni, ci si continua a divertire ma in modo attaccato alla realtà. Anzi no. Se l'erba è finita, tiriamo giù allucinogeni pesi dentro le discoteche, sniffiamo lo sniffabile, e produciamo arte totalmente folle (il che, si badi bene, non va inteso in senso negativo).
Media
Si consigliano approfondimenti con i (diversissimi tra loro) film Studio 54 e Due superpiedi quasi piatti.
Mode
C'erano i negroni con i famosi capelli a palla, spettacolare. C'erano anche Bud Spencer e Terrence Hill che facevano i loro primi film, mi sa. Un sacco di cose che poi negli anni '80 si sono evolute, sono nate in questi anni.

