Dark Resurrection
da Mastollo, l'enciclopedia del pulito
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Lo'oris
Premessa: l'impegno c'era, la volontà sicuramente non mancava, l'entusiasmo abbondava, forse anche troppo?
Mediometraggio (=dura un'ora) amatoriale ispirato a Guerre Stellari. Girato inizialmente per gioco, poi si è evoluto col tempo, fino a diventare ciò che gli autori sperano sia un nuovo punto di partenza per il decadente e squallido cinema italiano.
Che, oh, ci fossero riusciti tanto di cappello.
Di fronte a effetti speciali convincenti, e film in genere graficamente molto bello, abbiamo un audio che scadente è dir poco, anzi diciamolo è proprio pessimo. Il doppiaggio è scarso (ok, comprensibile), ma l'editing delle voci è una cosa decisamente oscena, un lavoro chiaramente da niubbo che voleva provare effetti a caso e ha detto "hihihi figo
". Su colonna sonora ed effetti speciali nulla da dire, me ne sto.
Passiamo alla storia. Mentre il soggetto, la trama, era perfettamente accettabile e me la sono goduta, i dialoghi erano INDECENTI. Non c'è nessuna scusa per questo. Non è come il suono che puoi dare la colpa al budget. I dialoghi sono stati scritti, e scritti male. MALISSIMO. Erano fuori posto, insensati, sbagliati.
L'atmosfera in un film è fondamentale. Avere un audio scarso e dei dialoghi pessimi annulla ogni possibilità di sentirsi dentro al film, impedisce del tutto allo spettatore di lasciarsi coinvolgere.
Questo era il Volume 1, come ha goffamente spiegato uno degli autori prima della proiezione. Il Volume 2 lo faranno solo se ci saranno i soldi, dicono. Va bene. Pagate un tecnico del suono, ma soprattutto pagate uno sceneggiatore: al massimo limitatevi a scrivere il soggetto. Altrimenti non c'è verso di tirarne fuori qualcosa di buono.

