Essi vivono

da Mastollo, l'enciclopedia del pulito

Questa è una delle recensioni iper-sburrosissime del mastollo su pellicola. Siete pregati di non modificare la sostanza dei commenti già presenti. Siete altresì invitati ad aggiungere commenti personali, creandovi in fondo la vostra sezione con "==Il tuo nome==".

Il negrone fa "la magnum"
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Il negrone fa "la magnum"

Lo'oris

Mmmmh. Film... È difficile trovar le parole. Allora. "Apoteosi del trash" non è corretto, perchè è più... insomma è un "trash serio", un ibrido, un film "che ci crede davvero". Inconsapevole? Chissà. Sicuramente... ma sto vaneggiando.

Perdonatemi, se l'avete visto capirete anche voi che vaneggiare è normale tentando di descrivere quest'opera. Allora, vediamo un po' da cosa cominciare? Dall'ambientazione, direi. L'ambientazione è un cyberpunk postatomico, solo che non è cyberpunk e non è postatomico. Però ci sono i barboni, i poliziotti cattivi, e le corporazioni.

occhio agli spoiler in questo paragrafo

Ma non sono corporazioni, attenti! Sono aglieni. Brrr paura. Allora, il protagonista è stupido in modo inverosimile, partite da questo presupposto. Il suo amico è altrettanto scemo. Tutto ciò è fonte di una quantità di comicità involontaria non indifferente.

Perchè sto film mi ha attirato? Perchè il presupposto, così su due righe, è assai figo: "un tizio trova degli occhiali speciali attraverso i quali vede alcune cose per ciò che sono davvero: dietro ai cartelloni pubblicitari si trovano messaggi occulti corporativi, e molte persone sono in realtà mostri alieni". Ecco, questa frase probabilmente è il soggetto del film. Dev'essere andata così! Non c'era un piano dietro. L'unica idea dietro a Essi vivono è questa, tutto il resto è macabra improvvisazione. Macabra perchè fa pena.






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