Martini Casalingo

da Mastollo, l'enciclopedia del pulito

Questa pagina è stata cucinata con amore dal vostro cuoco gorilla preferito.

Può far ingrassare, causare fastidiosi vuoti d'aria e lacerazioni, e non è indicata nelle diete povere di sodio.

Dovendo produrre figosità estrema per una cena dove si presenta del tubero, l'aperitivo è essenziale per mettere il suddetto ortaggio a suo agio, e dare la botta di alcool iniziale. Il Martini Casalingo è una delle cose che potete costruire facilmente. :DN:

Pezzi necessari

  • Martini (o vermouth in generale, cioé Martini)
  • gin (in mancanza della vodka liscia puo' andare)
  • ghiaccio
  • limone
  • olive snocciolate possibilmente ripiene
  • Stuzzicadenti per pescare le suddette cosine verdoline

Preparazione

  1. lavate i bicchieri (non si sa mai) e senza asciugarli troppo metteteli in frigo. Il livello di figosità di un cocktail in bicchiere gelato si alza automaticamente del 300%. Non in freezer che poi non si staccano più le dita...
  2. prendete il ghiaccio e rendetelo pezzettoso e nevoso. Tipo, lo mettete dentro un sacchetto di plastica, mettete il sacchetto in un asciugamano e lo sbattete contro tutti i muri e i pavimenti in senso antiorario come degli ossessi (meglio farlo prima che arrivino gli ospiti). Reinfilatelo in freezer.
  3. tagliate il limone a fette, e tagliate un lato della fetta per l'imbicchieramento laterale. Lavate le olive - la salamoia allunga l'alcool. Infilate tutto in frigo.
  4. Scagliate in una caraffa un dito d'acqua, un bulacco di martini e due dita di alcolico aggiunto, gin o vodka che sia, un paio di fette di limone bucherellate e il ghiaccio. Nel frigo col resto, ma ocio che il ghiaccio si scioglie anche li - che ci stia poco.

Al momento magico, estraete le componenti e fù-siò-nè !  rulez

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